Phantoms – Recensione:

In Phantoms: la città è immersa in un silenzio innaturale. Decisamente troppo innaturale. Per la protagonista è di difficile comprensione l’aspetto verdognolo e rigonfio dei cadaveri disseminati per tutte le abitazioni. Tutti gli abitanti sono stati uccisi. I telefoni fuori uso.

C’è un mostro che vive sotto quelle abitazioni. Si fa vivo poche volte nel corso dei millenni per nutrirsi, ma quando lo fa semina disperazione e morte. E’ una sorta di ameboide mutaforma e riesce a presentarsi nelle sembianze degli individui di cui si è nutrito, per riuscire più facilmente a spingersi un pò più in là per placare la sua fame. Assorbe i pensieri delle sue vittime. Non ha nessuna pietà.

La situazione è disperata e il terrore stringe i protagonisti nella sua morsa. Si forma una piccola squadra di resistenza con in particolare una biologa che riesce ad entrare in possesso del DNA del mostro. Quando tutto sembra perduto…

Che cosa ne penso di Phantoms?

Questo è il libro che mi ha aperto gli occhi su cosa significhi

  • ritmo
  • suspance
  • tensione allo stato puro

Uno dei migliori del maestro dell’horror.
Assolutamente da leggere.
Non se siete soli in casa però.

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Phantoms libro di Dean Koontz
Voto dei miei Fun

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LA MIA SENTENZA

Ritmo

10

Suspance

10

Qualità di scrittura

10

Immedesimazione nei protagonisti

10